PAESAGGIO SONORO: il mistero dei suoni scomparsi…

Camminando lentamente si ha modo di entrare in una relazione profonda con l’ambiente, lasciandoci penetrare da ciò che ci circonda, e che si esprime non solo attraverso ciò che vediamo, ma anche attraverso i suoni, le percezioni tattili ed olfattive, e una sensibilità complessa che raccoglie tutto quello che il nostro corpo, i nostri pensieri ed anche il nostro inconscio stanno elaborando. Oltre che in un paesaggio visibile, siamo avvolti in un paesaggio sonoro. In questo seminario impareremo a comprenderlo, a riconoscere i suoni acuti e gravi, le onde alle diverse frequenze, i suoni che ci fanno bene o che ci disturbano. Scopriremo la tonica del paesaggio e magari troveremo il nostro angolo di suono preferito...

Qualsiasi ambito sonoro, musicale o campo di studio acustico può diventare un “paesaggio sonoro”: una composizione, un ambiente naturale, un programma radiofonico ecc.

Nello stesso tempo ciascun paesaggio è caratterizzato da uno o più suoni dominanti rispetto ad altri, i quali possono incidere profondamente sulla qualità della nostra vita. Il paesaggio sonoro può dipendere anche da ciascuno di noi, possiamo cioè trasformarci da passivi spettatori in “costruttori di forma”, bellezza e armonia sonora.

E accorgerci infine che il paesaggio sonoro va rapidamente modificandosi e che i suoni stanno scomparendo. L’attenzione al paesaggio sonoro, il procedere con lentezza dedicando il proprio tempo alle relazioni con sé stessi, con gli altri e con l’ambiente può facilitare la ricerca di universi di suoni che riteniamo scomparsi.

Gli obiettivi del corso

Il corso è un’occasione ri-scoprire il mondo musicale che ci circonda, e che rischiamo di perdere a causa della fretta e del frastuono. Attraverso la scoperta e la conoscenza delle caratteristiche dell’ambiente sonoro diverrà possibile mettere in relazione suoni e rumori col proprio benessere o malessere psicofisici.

Il seminario vuole essere uno strumento perché ciascuno possa essere facilitato nel raggiungere un ascolto consapevole e favorire così un migliore utilizzo delle percezioni acustiche in relazione alla propria soggettività.

Il corso prevede momenti diversi: dalla narrazione, alla ricerca in cammino, a momenti di riflessione individuali e di gruppo.

Il programma

Venerdì

arrivo dalle 16 alle 17.

17.00: Presentazione del Seminario a cura di Paola Favero 

Narrazione: “Il Mistero dei Suoni Scomparsi” - Nelso Salton, musicista, ci spiegherà alcuni principi base sul suono ed il paesaggio sonoro.

20.00: cena comunitaria

Dopo cena: “Il Paesaggio Sonoro nella letteratura”

Sabato

dalle 9 alle 13 Uscita di ascolto - realizzazione della cartina dei suoni - scoperta del proprio angolo di suoni

14.00: Paola Favero ci accompagna alla scoperta dei sentieri con gli altri sensi... seguiamo un percorso con i piedi, e attraversiamo la foresta con l'occhio del ciel

18.00: fine attività

20.00: cena

22.00: uscita notturna alla scoperta e all’ascolto del buio

Domenica

9.00: Uscita di Registrazione. Raccolta di suoni utili alla stesura di partiture convenzionali e non, sfruttando i suoni dell’ambiente naturale e quelli prodotti dall’uomo. Contemporaneamente verranno realizzati grafici sonori e ciascun partecipante contribuirà alla creazione di una mappa sonora ideale, dove i suoni siano il più possibile vicini ai bisogni collettivi di benessere e serenità

12.00: alla scoperta del "sesto" senso, che compare quando siamo immersi nella natura 13.00: Attività conclusive con riflessione sui vari aspetti scoperti e sperimentati 14.00: pranzo comunitario, sintesi delle attività

16.00: saluti

Il corso si svolgerà con un numero minimo di 10 partecipanti, un numero massimo di 15.

Attrezzatura consigliata: un paio di scarponcini o scarpe da trekking, uno zainetto da escursioni con borraccia e giacca a vento. Utile un quaderno con matita o biro per appunti e schizzi del territorio.

I docenti

Paola Favero, educatrice ambientale, alpinista, scrittrice. Ha organizzato o collaborato a vari corsi per insegnanti, guide ambientali, gruppi CAI e tenuto numerosi incontri e serate a carattere naturalistico-ambientale. Ha pubblicato vari articoli sullo Scarpone, sulla Rivista della Montagna, sulle Alpi Venete e collabora con ALP, Vertical e UP. Da quest'anno responsabile del Nucleo Educazione Ambientale per il Veneto e Friuli del Corpo Forestale dello Stato. Appassionata alpinista ed amante della montagna in tutti i suoi aspetti, ha pubblicato due guide naturalistiche, un diario scolastico per la città di Bassano, il quaderno di educazione ambientale per il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi, la guida storico-naturalistica: Sui sentieri delle leggende.

Dal 1996 è Socia Accademica del Gruppo Italiano Scrittori di Montagna, e nel 2002 il suo libro il cerchio incantato si è aggiudicato il premio Bancarella Sport al miglior libro sulla montagna. Nel 2007 ha pubblicato il libro " Civetta: tra le pieghe della parete", che nel 2008 ha vinto il premio Marcolin dedicato alla letteratura di montagna. Nel 2010 ha pubblicato "Il mistero dei suoni scomparsi" una favola ed una riflessione sul paesaggio sonoro

Nelso Salton è nato nel 1961 e si è diplomato all’Istituto Magistrale. Parallelamente agli studi di musica classica con il contrabbasso al conservatorio di Adria (RO), ha svolto una seria e attenta ricerca nella musica jazz, sia col contrabbasso che col basso elettrico, sotto la guida dell’insegnante Paolo Birro. Collabora stabilmente con numerose formazioni locali ed extraprovinciali.

Dal 1989 svolge attività didattica nelle scuole materne della provincia bellunese e tiene corsi di propedeutica musicale per bambini nelle scuole elementari. Dal 1991 al 1993 opera in qualità di animatore musicale presso il Centro diurno per bambini ed adulti con handicap del Servizio Sociale di Feltre. Dal 1993 prosegue la formazione didattica presso il Centro Studi Vocali Nova Cantica, seguendone i corsi di formazione ed aggiornamento per insegnanti ed operatori musicali. Dallo stesso anno è insegnante presso il Centro, tenendo corsi di animazione musicale per anziani, di animazione musicale nelle scuole elementari nell’ambito del circuito di Provincia Spettacolo e corsi di alfabetizzazione musicale per bambini e genitori nella scuola di canto di Belluno.

Da alcuni anni collabora con attori professionisti e non (Sandro Buzzatti, Eleonora Fuser, Sandra Mangini, Pino Costalunga, Loris Tormen ecc.) allestendo spettacoli di poesia, prosa e musica.

Nel 1998-99 ha collaborato con il Parco Nazionale Dolomiti Bellunesi in qualità di animatore e tenendo corsi di aggiornamento per insegnanti relativi al paesaggio sonoro. Dal 2010 collabora con Paolo Rech e Gigio Brunello, allestendo spettacoli relativi al teatro di figura.

Il corso è momentaneamente in fase di attivazione. Per ricevere gli aggiornamenti contattare: seminari@movimentolento.it – Cell. 328 2021780

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